Agea istruzioni operative 16

In applicazione de D.M. MIPAFF n. 0360338 del 06/08/2021 e D:M: MIPAFF n. 0359383 del 26/08/2021 in data 11/02/22 AGEA ha divulgato le istruzioni operative n. 16.

Soggetti interessati agli adempimenti :
Primi acquirenti di latte bovino e ovicaprino , impresa o associazione che acquista latte dai produttori per

  • sottoporlo a raccolta, imballaggio, magazzinaggio, refrigerazione o trasformazione, compreso il lavoro su ordinazione;
  • Cederlo ad una o più imprese dedite al trattamento o alla trasformazione del latte o di altri prodotti lattiero-caseari.

Fabbricanti di prodotti lattiero caseari,

  • Prodotti derivanti dal latte destinati a subire una manipolazione o una trasformazione.

Piccoli produttori di latte bovino e ovicaprino,

  • Si intendono i produttori di latte che effettuano vendite dirette (vendita dal produttore al consumatore finale) del proprio latte e/o dei prodotti da esso ottenuti; gli appartenenti al canale HO.RE.CA sono considerati consumatori finali.

Periodo di riferimento è l’anno solare, dal 1°di gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Tutti gli adempimenti previsti da DD.MM. del 6 e 26 agosto 2021 devono essere espletati tramite SIAN.
Tutti i soggetti interessati dagli adempimenti in questione devono essere registrati nell’anagrafe del SIAN, tramite le Amministrazioni regionali, alle quali va presentata apposita richiesta.
Le aziende che fabbricano prodotti lattiero-caseari devono presentare richiesta alla Regione dove risulta ubicata la propria sede legale.
Per l’utilizzo dei servizi del SIAN è possibile avvalersi dell’accesso diretto oppure rivolgersi ai CAA mandatari.
I produttori devono avere costituito nella banca dati SIAN un fascicolo aziendale valido, in cui deve essere presente almeno un allevamento corrispondente alla tipologia di produzione.
Le aziende che producono sia latte bovino che ovicaprino hanno due distinti codici identificativi.
Viene specificato che i prospetti relativi al latte bovino attuali sulla sezione pubblicata su SIAN verranno integrati con gli ulteriori dati dichiarati, sia relativi al latte bovino che a quello ovicaprino.

Le aziende di produzione di latte vengono identificate attraverso il CUAA e le singole unità tecnico-economiche attraverso il Comune dove sono ubicate, il centro aziendale è identificato attraverso la particella catastale su cui è ubicata la stalla e attraverso il codice assegnato dall’ASL.
Adempimenti a carico dei piccoli produttori di latte bovino e/o ovicaprino, sono obbligati a registrare su SIAN, entro il ventesimo giorno di gennaio di ogni anno i quantitativi di ciascun prodotto (i prodotti sono raggruppati secondo quanto indicato nel’allegato 1 DD.MM. del 6 e del 26 agosto 2021) fabbricato e di ciascun prodotto ceduto nell’anno precedente, nonché i quantitativi di latte venduto direttamente al consumatore e i quantitativi di latte utilizzato per la fabbricazione dei prodotti lattiro-caseari venduti direttamente al consumatore nell’anno precedente. Entro il medesimo termine i piccoli produttori sono obbligati a registrare nella banca dati del SIAN anche le giacenze di magazzino relative a ciascun prodotto fabbricato aggiornate al 31 dicembre dell’anno precedente.
Si evidenzia che le dichiarazioni effettuate in ritardo sono soggette a sanzione amministrativa, sia per quello che riguarda il tardivo adempimento che per quello che riguarda la non corretta dichiarazione, entro i termini, dei quantitativi.
Le competenti Amministrazioni regionali, qualora emergano delle inadempienze agli obblighi di registrazione relativamente alla tempestività , alla completezza e alla correttezza del dato inserito, trasmettono gli atti di
accertamento all’ufficio dell’ICQRF territoriale competente con la prova delle avvenute contestazioni e notificazioni, per l’irrogazione della sanzione.
I controlli vengono effettuati dalla regione competente, tali controlli svolti tramite verifiche amministrative presso i primi acquirenti, i produttori di latte e di prodotti lattiero caseari, compresi quelli che effettuano vendite dirette, ove necessario attraverso verifiche in loco presso le aziende conferenti, avvalendosi anche della Banca dati nazionale (BDN).
Sanzioni , chiunque non adempie agli obblighi di registrazione di cui commi 1 e 2 entro il ventesimo giorno del mese successivo a quello al quale la registrazione si riferisce, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a euro 20.000. Se il ritardo nella registrazione non supera trenta giorni lavorativi, la sanzione è ridotta del 50%.
Disposizioni transitorie: i produttori di latte bovino dovranno rendere la dichiarazione annuale ai sensi del D.M.MIPAFF del 07/04/15 entro il 31 luglio 2022.
A decorrere dal 1° luglio 2022, i piccoli produttori di latte bovino e ovicaprino dovarnno rendre la prima dichiarazione di vendita diretta ai sensi dei D.M. MIPAFF del 6 agosto 2021 e del 26 agosto 2021, con riferimento alle produzioni del semestre luglio/dicembre 2022, entro il 20 gennaio 2023 e le successive scadenze.

sistema attuale (DM MIPAAF 7.04.15)nuovo sistema dal 1° luglio 2022Prima scadenza
primi acquirenti latte bovinoconsegne ricevute fino al mese di giugno 2022
primi acquirenti di latte bovino e ovicaprinoconsegne ricevute nel mese di luglio 2022entro il 20 agosto 2022
piccoli produttori latte bovinoproduzioni del semestre gennaio/giugno 2022entro il 31 luglio 2022
piccoli produttori di latte bovino e ovicaprinoproduzioni del semestre luglio/dicembre 2022entro il 20 gennaio 2023 poi: cadenza annuale
fabbricanti di prodotti lattiero caseariprodotti lavorati nel terzo trimestre 2022entro il 20 ottobre 2022 poi: con cadenza trimestrale

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