La Regione Emilia-Romagna, con Delibera n. 182 del 9 febbraio 2026, ha aperto il bando regionale “De Minimis” 2026, finalizzato a sostenere i produttori agricoli attraverso la riduzione del costo del denaro su prestiti a breve e medio termine.
Confermato alla vicepresidenza anche Enrico Bergami. L’associazione ha tracciato la rotta per un nuovo patto sociale che metterà al centro pensioni, salute, aree interne e invecchiamento attivo.
Ferrara, 17 febbraio 2026 – Non un semplice rinnovo di cariche, ma un vero e proprio manifesto politico e sociale per rimettere al centro un welfare più giusto, la difesa della sanità pubblica e il rilancio delle aree interne del territorio ferrarese. Con questo spirito si è celebrata la IX Assemblea elettiva di ANP-Cia Ferrara, che ha confermato Andrea Bandiera alla guida dell’associazione per i prossimi quattro anni. Bandiera, pensionato ancora molto attivo e profondamente legato al tessuto rurale, avrà il compito di tradurre in azione sindacale le sfide emerse dal documento programmatico nazionale. Insieme a lui arriva anche la riconferma di Enrico Bergami come vicepresidente che affiancherà Bandiera e il consiglio dei pensionati di Cia.
Le principali novità fiscali della Legge di Bilancio 2026:
ALIQUOTE IRPEF Riduzione dal 35% al 33% l’aliquota del secondo scaglione che si applicherà a partire dal 01/01/2026 periodo d’imposta 2026 ( 730/2027 e redditi PF 2027). Le aliquote Irpef si divideranno in: 23% fino a 28.000 euro di reddito imponibile aliquota 33 % per reddito imponibile superiore ai 28.000 euro e fino ai 50.000 euro 43% per reddito imponibile superiore ai 50.000 euro
FERRARA, 4 febbraio 2026 – Cia-Agricoltori Italiani Ferrara esprime il proprio pieno sostegno alle recenti dichiarazioni dell’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, in merito alla necessità di una nuova legge regionale per la tutela del suolo agricolo, che compensi le lacune del decreto recentemente proposto dal Governo. L’associazione ribadisce l’importanza di definire regole chiare per lo sviluppo delle energie rinnovabili, affinché queste non compromettano la produzione alimentare, paesaggio e biodiversità.
Favlaf-Ebat, in collaborazione con la Fondazione per l’Agricoltura Fratelli Navarra e l’Istituto Agrario F.lli Navarra, organizza per il terzo anno un’importante iniziativa dedicata alla sicurezza e salute sul lavoro in agricoltura. L’ente metterà a disposizione delle aziende e dei lavoratori agricoli che contribuiscono all’Ente, e degli studenti dell’Istituto Agrario F.lli Navarra, un simulatore di ribaltamento di trattrice agricola. L’evento si terrà:
📅 24 e 25 febbraio 2026 📍 Presso la Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra Via Conca, 73/b – 44123 Malborghetto di Boara (FE)
Stefano Calderoni (Cia Ferrara): “La proposta dell’industria per la campagna 2026 intende tagliare del 30% il prezzo rispetto allo scorso anno, mentre la Spagna ha chiuso con un + 5%”
Preoccupazione tra i produttori del pomodoro da industria per l’accordo sul prezzo per la campagna 2026. Un accordo che appare ancora in alto mare: mentre sono iniziate le trattative tra l’industria di trasformazione e le Organizzazioni dei produttori, infatti, le distanze sembrano abissali e inconciliabili.
La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti novità a favore delle famiglie e dei genitori lavoratori, rafforzando le tutele su congedo parentale e congedo per malattia dei figli. L’obiettivo è chiaro: migliorare la conciliazione tra vita privata e lavoro, ampliando tempi e diritti per la cura dei figli.
La Regione Emilia Romagna ha approvato il Bando SRD04 Azione 1 Cat. 1.7 per l’anno 2026 – “Investimenti per migliorare la coesistenza tra agricoltura, allevamenti e fauna selvatica”.
Dal passato al futuro: un’agricoltura protagonista. Con questo spirito Cia – Agricoltori Italiani Ferrara dà il via alle Assemblee Territoriali, un importante momento di confronto con i soci in vista della IX Assemblea Elettiva.
FERRARA, 21 gennaio 2026 – Soddisfazione e un sospiro di sollievo anche se momentaneo per gli agricoltori di Cia-Agricoltori Italiani dopo il voto di oggi al Parlamento Europeo. L’assemblea plenaria riunita a Strasburgo ha approvato, infatti, anche se con uno scarto di soli 10 voti l’invio dell’accordo alla Corte di giustizia dell’Unione europea per valutarne la compatibilità con i Trattati dell’Ue. Una decisione pensata per guadagnare tempo e rinviare il voto di ratifica dell’Europarlamento.