FERRARA, 20 agosto 2026 – “Le campagne di raccolta di pomodoro da industria, cereali primaverili, pere sono in pieno svolgimento e nei campi la preoccupazione non è solo per i danni produttivi derivati da fenomeni estremi, grandine e siccità in primis, ma anche per il costante aumento dei costi di produzione – spiega Massimo Piva, presidente di Cia-Agricoltori Italiani Ferrara.
Piva (Presidente di Cia Ferrara): “Riconoscere l’eccezionalità dell’evento e i danni in maniera netta, poi una revisione seria di un sistema di gestione del rischio inadeguato e fallimentare”
L’associazione sottolinea la forte anomalia speculativa che sta incidendo sui costi di produzione e dunque sulla capacità reddituale delle aziende. E questo fine settimana termina il taglio sulle accise
Ferrara, 4 luglio 2026 – Cia-Agricoltori Italiani Ferrara accende i riflettori sull’ingiustificata stagnazione dei prezzi dei carburanti, segnalando una discrepanza ormai insostenibile tra le quotazioni internazionali della materia prima e i costi alla pompa. Mentre il valore del greggio WTI è sceso stabilmente tra i 68 e i 69 dollari al barile – restando sotto la soglia dei 100 dollari da oltre un mese – i prezzi per le aziende e i cittadini rimangono, infatti, inspiegabilmente elevati. Un quadro destinato a peggiorare ulteriormente perché questo primo fine settimana di luglio termina il taglio delle accise sui carburanti introdotto per mitigare i rincari e, dato che non sono previste proroghe dal Governo, in questi giorni il prezzo di benzina e gasolio è destinato ulteriormente a salire.
La sfida per contrastare il granchio blu, la necessità di ripristinare l’equilibrio vitale delle lagune, e i sostegni alle imprese che hanno investito in acquacoltura. Questi gli argomenti al centro dell’incontro che si è tenuto lo scorso 17 giugno nella sede della Cia di Comacchio, al quale hanno partecipato: il nuovo presidente nazionale di Pescagri, Erri Faccini e la direttrice Marilena Fusco, affiancati dal direttore di Cia Ferrara, Luca Simoni, e dalla referente del settore pesca, Caterina Garbellini.
RAVENNA, 12 giugno 2026 – Centinaia di agricoltori di Cia-Agricoltori ItalianiEmilia-Romagna si sono riuniti oggi al porto di Ravenna per una protesta pacifica volta a denunciare come la filiera del grano non garantisce più un reddito dignitoso ai produttori, schiacciati da quotazioni ormai insostenibili. L’azione mira a evidenziare un mercato alterato che penalizza sia chi produce sia chi consuma, a causa di massicce importazioni che deprimono il valore del prodotto interno.
Il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) è la mappa della sicurezza di un’azienda agricola: rappresenta uno degli strumenti fondamentali per la gestione della salute e sicurezza sul lavoro in azienda. Si tratta di un documento obbligatorio per le imprese che occupano lavoratori ai sensi del D.Lgs. 81/08, compresi i casi in cui l’attività venga svolta da figure equiparate al lavoratore, quali ad esempio soci lavoratori e altre figure previste dalla normativa. Il DVR consente di individuare ogni potenziale pericolo presente in azienda, e valutare i rischi che ne derivano: dall’utilizzo delle macchine agricole all’impiego di prodotti fitosanitari, fino alla movimentazione manuale dei carichi e alle attività stagionali.
Tradizione, innovazione e sostenibilità sono i fattori che hanno consentito al Molino Sima di aggiudicarsi per la provincia di Ferrara il premio AgriManager 2026, un premio assegnato ad un’impresa di successo capace di vendere le proprie produzioni sui mercati esteri. La scelta è avvenuta al termine del progetto di crescita imprenditoriale promosso dalla società di servizi Agri 2000 Net in partnership con BCC Emil Banca e che coinvolge aziende agricole situate nelle province emiliane di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza.
Calderoni si occuperà di uno dei tre nuovi macrogruppi di interesse economico istituiti per sostenere lo sviluppo dell’organizzazione, l’area dedicata a “Acqua, caccia e ambiente”
Ferrara, 26 maggio – Cia-Agricoltori Italiani Ferrara esprime grande soddisfazione per la nomina di Stefano Calderoni, ex presidente di Cia Ferrara e attuale presidente del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, all’interno della squadra di governo nazionale della Confederazione.
La Regione Emilia-Romagna, con Delibera n. 814 dell’11 maggio 2026, ha aperto il nuovo bando regionale per la concessione di contributi alle imprese che acquistano presidi destinati alla prevenzione dei danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni vegetali, zootecniche e ittiche.